In un mercato in cui la concorrenza è agguerrita e i consumatori sono sempre più esigenti, curare l’esperienza del cliente è diventata una leva essenziale per distinguersi dalla massa. In qualità di rivenditore o imprenditore del settore moda, ogni punto di contatto con i tuoi clienti può rafforzare il loro impegno… o rovinare la tua immagine.
Ecco i 5 errori più comuni nella moda che danneggiano l’esperienza del cliente, illustrati da casi reali del settore, con consigli pratici su come evitarli.
1. Trascurare l’accoglienza e il primo contatto

Perché è un problema: l’ accoglienza è la prima leva della fiducia. Determina se un cliente rimane, acquista o se se ne va con una cattiva impressione. In linea, questo può accadere in pochi secondi: la lentezza, il disordine e la mancanza di chiarezza possono spaventare i clienti.
Caso di studio: la strategia omnichannel di Sézane
Il marchio francese Sézane ha progettato i suoi negozi come “appartamenti”, luoghi caldi e coinvolgenti per accogliere i clienti. Online, offre una navigazione fluida, immagini curate e un servizio clienti reattivo. Questa coerenza generale contribuisce a creare una comunità altamente coinvolta.
Suggerimenti per il tuo negozio:
- Cura la home page del tuo sito (design chiaro, reattivo e veloce)
- Addestra il tuo personale di vendita all’accoglienza fisica e all’ascolto attivo.
- Includi un messaggio di benvenuto o un’offerta introduttiva (ad esempio, -10% per il primo acquisto).
2. Dimenticare la relazione post-acquisto

Perché è un problema: una volta che l’ordine è stato confermato, molti brand non lo seguono. Eppure questo è il momento ideale per trasformare un cliente in un ambasciatore.
Caso di studio: Princess Polly e l’emailing tramite Yotpo
Grazie alla combinazione di email personalizzate, messaggi SMS mirati e un programma di fidelizzazione VIP tramite Yotpo Loyalty & Referrals, Princess Polly ha raggiunto un tasso di riacquisto del 66% e un ROI del 15,4× sui clienti ambasciatori. Il loro programma di fidelizzazione strutturato ha anche incrementato in modo significativo il valore medio dei cestini della spesa(yotpo.com, yotpo.com).
Suggerimenti per il tuo negozio:
- Automatizza le tue email post-acquisto con strumenti semplici (MailerLite, Brevo)
- Includi un’offerta di sconto su un acquisto futuro
- Raccogli il feedback dei clienti attraverso un breve sondaggio sulla soddisfazione
3. Cattiva gestione delle scorte

Perché è un problema: un prodotto non disponibile o un errore di consegna causano frustrazione, delusione e perdita di fiducia. È una delle cause più comuni di un’esperienza negativa per il cliente.
Cifra chiave: secondo iAdvize, il 75% dei consumatori si aspetta un’esperienza senza soluzione di continuità, ma solo il 63% ritiene che i rivenditori si comportino bene in questo senso.
Suggerimenti per il tuo negozio:
- Centralizza il tuo stock in un unico strumento
- Sincronizza le tue scorte tra i negozi, i siti web e i network
- Attiva gli avvisi di soglia per anticipare le rotture
Strumento consigliato: Nanoshop, uno strumento partner di MicroStore, facilita la gestione dell’inventario per i professionisti della moda.
4. Restituzioni complesse e servizio clienti

Perché è un problema: un cliente con un problema deve poter ottenere una soluzione in tempi brevi. Se il feedback non è chiaro, se nessuno risponde o se i ritardi sono troppo lunghi, questo danneggia seriamente l’esperienza.
Caso di studio: Louis Vuitton e l’ottimizzazione delle code
Per rendere più fluida l’esperienza in negozio, Louis Vuitton ha adottato Waitwhile, una piattaforma che gestisce gli appuntamenti dei clienti, i tempi di attesa e la comunicazione. Il risultato: oltre 2 milioni di clienti gestiti senza danneggiare l’immagine premium.
Suggerimenti per il tuo negozio:
- Fornisci un modulo di restituzione semplice e accessibile
- Offri un supporto diretto: WhatsApp Business, email, chat
- Rispondere ai messaggi entro 24 ore
5. Scegliere fornitori inaffidabili

Perché è un problema: i tuoi fornitori determinano la qualità finale dei tuoi prodotti. Una consegna in ritardo, una taglia sbagliata o un tessuto scadente e la tua immagine ne risente.
Contesto reale: delocalizzazione del settore tessile in Francia
La crisi di Covid-19 ha evidenziato la fragilità delle catene di approvvigionamento internazionali. Ritardi, chiusure di fabbriche, aumento dei costi logistici… Molti rivenditori hanno visto la loro attività interrotta da fornitori lontani. In risposta, alcuni marchi hanno scelto di delocalizzare la produzione o di lavorare con fornitori europei più vicini, affidabili e agili. Questa tendenza strutturale rafforza la qualità, la trasparenza e la reattività, rassicurando i clienti. Molti marchi stanno scegliendo di delocalizzare la produzione o di lavorare con fornitori più vicini a casa, per contrastare i ritardi e garantire una migliore tracciabilità. Questa tendenza rafforza la fiducia dei clienti.
Suggerimenti per il tuo negozio:
- Lavora con fornitori approvati e referenziati
- Prova i prodotti in piccole quantità
- Concentrati su partnership a lungo termine, trasparenti e strette
Risorsa utile: MyFashionWholesaler.com: directory affidabile per trovare fornitori di moda seri in Europa, Turchia, Asia, ecc.
Conclusione
In un ambiente competitivo come quello della moda, ogni dettaglio conta. Un’esperienza di acquisto fluida e rassicurante è la tua arma migliore per vendere di più e costruire un marchio duraturo.
Riepilogo degli errori da evitare:
- Un benvenuto sgradevole
- Mancanza di follow-up post-acquisto
- Cattiva gestione delle scorte
- Servizio clienti poco reattivo
- Fornitori inaffidabili
MicroStore ti aiuta ogni giorno a semplificare la tua attività di vendita al dettaglio: approvvigionamento, vendite, logistica e relazioni con i clienti. Adotta gli strumenti giusti e collabora con partner affidabili per trasformare l’esperienza del cliente in un vantaggio competitivo.
Per saperne di più: MicroStore.app – MyFashionWholesaler.com